Ricezione della richiesta

Per la SRP.1

Per il modulo SPR.1, l’accesso è riservato a pazienti con disturbi psichiatrici autori di reato con misure di sicurezza non detentive, maggiorenni di età, di norma inferiore a 65 anni, residenti prioritariamente nel territorio dell’AUSL Toscana Sud Est, al fine di garantire una risposta terapeutico riabilitativa in struttura intermedia nell’ambito dei percorsi regionali di superamento dell’OPG, di dimissione dalle REMS-D, o comunque pazienti provenienti dal territorio che sono inviati in struttura con una misura giudiziaria cautelare di tipo non detentiva. Pertanto al suddetto modulo possono accedere solo utenti inviati con misura di libertà vigilata non detentiva.
L’accesso avverrà su provvedimento dell’Autorità Giudiziaria e su proposta dell’Unità Funzionale Territoriale DSM competente territorialmente ed accettazione da parte del Direttore Sanitario della struttura, che ha funzioni di coordinamento del percorso di accesso. Ogni utente accede al modulo con un progetto terapeutico – riabilitativo individualizzato (PTRI), sottoscritto dal Direttore della Unità Funzionale Territoriale DSM competente territorialmente, in coerenza con le misure di sicurezza promosse dall’Autorità Giudiziaria.

Per la SRP.2

Per il modulo SPR.2A, ogni utente accede in base ad un progetto terapeutico riabilitativo individualizzato (PTRI) globale e con un programma di trattamento da svolgere nella struttura, sottoscritto dal Direttore della Unità Funzionale Territoriale DSM competente territorialmente. Le modalità di ammissione, di gestione del programma e di dimissione della struttura sono definiti nella procedura aziendale SMP20-Gestione Strutture residenziali.

Il progetto terapeutico-riabilitativo individualizzato (PTRI), predisposto per l’ingresso in entrambi i moduli assistenziali dall’Unità Funzionale Territoriale DSM competente territorialmente, è autorizzato dal Direttore UOC Psichiatria Area Senese, sia per pazienti provenienti dalla AUSL Toscana Sud Est sia per i pazienti provenienti da altre Aziende Sanitarie così come ogni dimissione.

L’ingresso in entrambi i moduli assistenziali deve ricevere anche l’autorizzazione del Direttore Sanitario della Struttura che può, con motivate argomentazioni che ne comprovino la criticità, segnalare al Direttore UOC Psichiatria Area Senese, la non opportunità di procedere all’accoglimento presso la struttura di un determinato utente.

Inserimento

Il Direttore Sanitario, lo psichiatra e lo psicologo della struttura collaborano con i referenti del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL affinché la fase d’ inserimento dell’ospite e il recepimento/applicazione del piano di trattamento individuale da parte dell’équipe della struttura possano avvenire nel migliore dei modi e nei tempi più rapidi possibili.

L’educatore accompagna l’ospite nella fase d’ ingresso: lo informa circa le caratteristiche della struttura, il modello organizzativo, le regole di comportamento e quant’altro è opportuno e necessario a favorire il suo inserimento, l’integrazione più veloce e la permanenza nel nuovo contesto comunitario. La fase d’ ingresso è un momento delicato, da modulare anche sulla base delle caratteristiche ed esigenze dell’ospite: è opportuno che egli si senta ben accolto nella struttura e che gli altri ospiti siano preparati ad accoglierlo.

L’ inserimento è organizzato nelle fasce orarie in cui sono presenti il Direttore sanitario, la Coordinatrice della Struttura, il medico psichiatra e lo psicologo. Di norma, il primo incontro con lo Psichiatra avviene entro le 24 ore dal suo ingresso.

I documenti necessari per l’inserimento in struttura sono:

  • Tessera sanitaria
  • Carta identità
  • Eventuali documenti che attestino invalidità
  • Cartella clinica
  • Eventuali referti medici

Dimissione

Alla scadenza del periodo indicato nel Progetto Terapeutico Riabilitativo Individuale, o comunque al momento definito dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di riferimento, l’ospite viene dimesso con le modalità e i tempi decisi dalla autorità competenti.

La dimissione costituisce parte integrante del Progetto Terapeutico Riabilitativo. É un importante momento di verifica per il soggetto e la comunità intera. Il termine del percorso deve consentire il consolidamento dei risultati ottenuti, la valorizzazione dei medesimi, l’elaborazione del processo di separazione dalla struttura e l’applicazione degli strumenti acquisiti nel contesto sociale.

Al momento della dimissione l’ospite riceverà i documenti personali ed eventuali referti consegnati al momento dell’ingresso e/o emessi nel periodo di permanenza. Il tutto nel rispetto della tutela della privacy.

Nel caso di decisione dell’Autorità competenti relativa ad una diversa collocazione dell’ospite, sia in fase di presenza nella struttura che in dimissione, verranno attivate disposizioni diverse per ogni singolo caso.